Gli autori

Antonio Ferrara

Antonio Ferrara, nato a Portici, in provincia di Napoli, dall’età di vent’anni vive a Novara, dove ha lavorato come educatore in una comunità alloggio. È scrittore, illustratore e formatore. È convinto che scrittura, lettura e illustrazione costituiscano un dirompente e proficuo mezzo per fare educazione sentimentale e prevenzione del disagio, un modo speciale per imparare a nominare e a condividere le emozioni. Ha ricevuto diversi premi, tra i quali il «Premio Andersen» nel 2012 con Ero cattivo e nel 2015 come illustratore. Ha pubblicato con diverse case editrici e tiene laboratori di scrittura creativa per ragazzi, insegnanti, detenuti e degenti presso scuole, biblioteche, librerie, carceri, associazioni culturali e ospedali.
Antonio Ferrara autore

Marianna Cappelli

Marianna Cappelli autrice
Nata a Napoli, dove ha conseguito la maturità artistica, è attrice, fotografa e formatrice. Con le sue foto ha esposto nelle manifestazioni più prestigiose d’Italia (Biennale internazionale di fotografia di Torino e Palazzo della Triennale di Milano). Nel 2002 è tra i vincitori del premio internazionale M.I.L.K. photos, presieduto da Elliott Erwitt. Si occupa di fotografia, moda e teatro. Nel 2006 vince il 2° premio al concorso internazionale di illustrazione per l’infanzia “Sulle ali delle farfalle” di Bordano (testo di Antonella Ossorio “In cielo ma dove?”). Da anni fa laboratori di fotografia, illustrazione e lettura ad alta voce nelle scuole primarie e secondarie di tutta Italia. Insieme al marito e scrittore Antonio Ferrara, conduce laboratori di scrittura creativa per ragazzi ed adulti e realizza reading e spettacoli.

Laboratorio "L’AMORE NON ADDOMESTICA"

Laboratorio di educazione sentimentale
Antonio Ferrara - locandina incontro Condominio Poesia
L’idea è quella di proporre la scrittura e la lettura come pratiche privilegiate per nominare e condividere le proprie emozioni, per fare educazione sentimentale. Scrittura come prolungamento del sentimento. Di questo si tratta. Di insinuare nella testa e nel cuore di ragazze e ragazzi il rispetto, l’empatia (ovvero l’autocontrollo e la compassione), la capacità di governare le proprie emozioni, la lotta al sessismo, agli stereotipi e ai pregiudizi di genere, la lotta allo sberleffo verso la disabilità. Si daranno alcune consegne, da eseguire in un tempo limitato. Si lavorerà sul confronto e sull’editing condiviso. Entreremo nell’officina delle parole, impareremo l’importanza di adoperare le giuste parole per costruire un mondo più giusto. Impareremo a leggere un testo letterario per imparare a leggere noi stessi, gli altri e la realtà. Nel caso di incontri con studenti è richiesta espressamente la presenza di almeno uno stesso docente dall’inizio alla fine del laboratorio. Durante il laboratorio verranno fornite indicazioni per la lettura espressiva ad alta voce.