Gli autori

Daniele Nicastro

Daniele Nicastro è nato a Carmagnola nel 1978 e attualmente vive a Moretta, un piccolo paese della provincia di Cuneo, dove scrive a tempo pieno libri per ragazzi. Ha cominciato nel 2011 con un racconto fantastico. Da allora si è cimentato nei generi più diversi, dal romanzo d’avventura al racconto comico, ma sempre con una particolare attenzione ai temi della crescita che più interessano i ragazzi. Con le scuole e le biblioteche svolge incontri di promozione alla lettura e laboratori di scrittura creativa. Collabora da anni come ghost writer con le maggiori case editrici italiane. Ha scritto Grande, vincitore del Premio Letterario Legenda Junior, Stalker, Il furto del secolo, La giornata contro le mafie, Vengo io da te e Spiriti dello tsunami, fino all’ultima challenge.
Daniele Nicastro autore

Vespe nella testa

Editore EINAUDI RAGAZZI
La rabbia di Gemma è una ferita aperta. La prepotenza delle compagne, l’indifferenza degli adulti, la rassegnazione dei genitori: tutto brucia. Quando scopre di poter controllare uno sciame di pericolose vespe, trova la sua valvola di sfogo. Pungere. Vendicarsi. Sentirsi finalmente forte. Ma ogni volta che le vespe colpiscono, la rabbia in lei cresce come un’infezione. Il ronzio nelle orecchie le sussurra di non fermarsi. Fino a che punto può spingersi Gemma prima che il potere che l’ha salvata la distrugga?

Sono troppo io!

Lapis
Alex ha nove anni, un quaderno pieno di cancellature e una testa che non smette mai di correre. Perde oggetti, colleziona sgridate, inciampa nei pensieri come nei gradini. A casa e a scuola riceve sempre gli stessi rimproveri: «Stai fermo!», «Ascolta!», «Non ti distrarre!». Ma lui non capisce dove stia sbagliando. Così decide di mettere in pratica il metodo scientifico che ha appena imparato a scuola: osservare, annotare, sperimentare. Nasce così il suo “diario-che-non-è-un-diario”, pieno di liste improbabili, disegni, cancellature e pensieri che vanno a zig zag. Attorno a lui ci sono una sorella maggiore che lo prende in giro, lo corregge e perfino si sostituisce a lui nelle pagine del diario, una mamma che lo riempie di liste (delle cose da fare, delle cose da non perdere, delle regole da seguire) e un papà che forse gli somiglia più di quanto sembri. E poi gli amici e i compagni di classe, tra risate, litigi e un’amicizia perduta che ha lasciato il segno. Alla fine Alex scopre che quel “troppo” che tutti gli rimproverano non è un difetto, ma una parte di sé: un’energia che può trasformarsi in forza, persino in talento. Forse si chiama ADHD, forse l’ha ereditata dal papà. Ma soprattutto si chiama Alex. Daniele Nicastro racconta con ritmo e autenticità un bambino che si sente sempre “fuori posto” e impara a guardarsi in un altro modo. Una storia che fa ridere, commuovere e riconoscersi, con le illustrazioni di Carolina Grosa e il font ad alta leggibilità, pensato anche per chi incontra difficoltà di lettura.