Gli autori

Francesco D’Adamo

Autore di molti successi, tra i quali Storia di Iqbal (Premio Cento 2002), Oh, freedom! (Premio Gigante delle Langhe 2015), Oh, Harriet! (Premio di Letteratura per l’Infanzia Sardegna 2019; Finalista Premio Cento 2019); Papà sta sulla torre, Dalla parte sbagliata (Finalista Premio Strega ragazze e Ragazzi 2015), Antigone sta nell’ultimo banco, Francesco D’Adamo cerca da sempre di raccontare il complicato mondo in cui viviamo a quelli che lui ama definire “gli adulti che hanno provvisoriamente massimo 13/14 anni”. I suoi libri per ragazzi sono molto apprezzati nelle scuole e sono stati tradotti in tutto il mondo. Con Giuditta e l’Orecchio del Diavolo ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 per la categoria 11+. Nel 2023 ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittore.

Volevo avere le ali

Giunti
Gabriele da un anno non esce dalla sua camera. Un giorno, all’improvviso, si apre una crepa nel muro della sua stanza, da cui entra odore di mare. Nello stesso momento, sul monitor compare un testo: “Rispondimi per favore, scrivimi. Sono sola e ho tanta paura”. È di una ragazza che dice di chiamarsi Jasmine. Gabriele non vorrebbe rispondere, ma poi lo fa. E così inizia il suo misterioso dialogo con una sconosciuta, che dice di vivere in una tenda accampata sulla spiaggia, in un paese in cui c’è la guerra, e gli racconta la vita quotidiana in quella che chiama Trappola per Topi nella continua paura di essere colpita da una bomba. Gabriele – prigioniero volontario che potrebbe scappare ma non vuole – e Jasmine – prigioniera involontaria che vorrebbe scappare ma non può – continuano a chattare, e dalla fessura sul muro adesso entra anche un po’ di sabbia. Gabriele vorrebbe spegnere tutto, chiudere quella crepa – per sempre – perché il dolore del mondo è insopportabile. Ma c’è Topo Jasmine, accampata sulla spiaggia, in quel posto lontano e sconosciuto.